Come organizzare un battesimo speciale

Battesimi, matrimoni, comunioni… sono l’unica
che adora partecipare a queste cerimonie?

Si sa, c’è chi vorrebbe evitare di essere invitato a questi eventi perché spesso si è costretti a stare seduti a tavola molte ore o sono di una noia mortale….

Per me, invece, sono un’occasione di festa e di incontro con parenti e amici che a volte non vedo da anni in più mi piace pensare con anticipo all’abito da indossare e al regalo da portare al festeggiato…

Fino ad ora non ho mai avuto l’occasione di organizzare un evento dalla A alla Z, ed il battesimo di Leonardo è stato il
mio primo buon motivo per iniziare a farlo.

Chi mi conosce  sa, che da  perfezionista quale sono, mi impegno al massimo  per ottenere ottimi risultati  e con un bimbo di 4 mesi da accudire tutto il giorno, non è stata certo una impresa da poco.

Quindi, da dove iniziare?

Per prima cosa ho fatto una lista delle cose che NON volevo… lo so, è un metodo un po’ bizzarro  ma volevo essere sicura che non risultasse in nessun modo un giorno noioso e scontato.

Volevo che fosse un giorno di festa. E così è stato.

Mi cosa sono concentrata su diversi punti:

  • LA SCELTA DELLA DATA

A quanti mesi è giusto battezzare il proprio figlio?

Questa è una domanda che mi sono posta svariate volte perché non esiste un’età o un periodo specifico i cui celebrare
il rito, di solito si può fare da quando il bimbo ha 3 mesi.

Io, riflettendo su cosa sarebbe stato meglio per Leonardo,  ho deciso che fosse a 4 mesi e mezzo dato che è reattivo ma ancora facilmente gestibile. Così ho incontrato il parroco che ci ha proposto le date e gli orari previsti dal calendario della
parrocchia.

  • SCEGLIERE LA MADRINA E/O IL PADRINO

Il primo passo, il più importante, è la scelta del padrino/madrina. Scegliete una persona in cui riporre la
vostra  fiducia affinché possa essere una guida per vostro figlio sia nella fede che nella vita di tutti i giorni.

Nel nostro caso abbiamo voluto che ci fosse solo la madrina ma ovviamente si può decidere che siano due: una madrina e un padrino e non necessariamente devono essere una coppia.

Sin da subito non ho avuto  dubbi sulla persona che avrei voluto per mio figlio e non scorderò mai la sera in cui le abbiamo chiesto se accettava di farlo. Abbiamo fatto in modo che fosse proprio Leo a chiederglielo e l’effetto sorpresa è stato davvero bellissimo e molto emozionante per tutti.

  • SCEGLIERE LA LOCATION:

Avendo scelto di fare la funzione di pomeriggio ho cercato una location poco distante dalla chiesa e la fortuna ha voluto che Villa Giulia facesse proprio al caso nostro.

Una villa in una zona tranquilla, un ambiente accogliente con uno spazio verde molto grande e curato nei minimi dettagli.
Un vero e proprio paradiso!

  • FARSI AIUTARE DA UN’AGENZIA DI EVENTI ED ALLESTIMENTI:

Avere un’agenzia che mi aiutasse per me è stato davvero vitale perché hanno contribuito a dare forma a tutte le mie idee.

Solo grazie loro (alla Fabbrica dell’arcobaleno e Annalisa Abate), sono riuscita a realizzare tutto quello che avevo immaginato nella mia testa per mesi e mesi.

L’atmosfera della villa, per quanto già meravigliosa, è risultata davvero magica grazie all’aggiunta di tanti graziosi dettagli.

In più, dal momento che molti dei miei invitati erano amiche mamme ho voluto che i loro bambini avessero uno spazio dedicato in cui giocare con un’animatrice che li intrattenesse nel modo più divertente possibile.

  • SCEGLIERE IL CATERING:

Visto che il battesimo era di pomeriggio, ho deciso di fare un buffet salato con stuzzichini e finger food del mio catering di fiducia (Panificio Visentin) e soddisfare i palati di tutti gli ospiti.

L’ho preferito alle classiche cene con i posti a sedere assegnati ; In questo modo tutti hanno avuto l’opportunità di stare con chi desideravano e gustare ciò che preferivano.

  • SCEGLIERE LE BEVANDE

Da bere, per l’occasione, ho cercato qualcosa di naturale ed allo stesso tempo originale: Un buon vino e i soft drink di Bevande futuriste.

Per la prima volta ho visto gli ospiti curiosi di provare qualcosa di nuovo e incredibilmente analcolico!!!

PS non dimenticatevi dell’acqua come ho fatto io…

  • LA CAKE DESIGN

Le avevo viste solo su internet e per il battesimo di Leo ho voluto realizzare anche un mio piccolo sogno.. disegnare con la cake designer la torta dell’evento! 

In questo non ho avuto proprio dubbi. L’unica che poteva soddisfare le mie aspettative era la pasticceria Cala Luna, da tempo meta delle mie “trasgressioni “ alla dieta.

La Cake design quel giorno era davvero fantastica e buonissima!

Avrei tantissimi altri punti di cui parlarvi per la buona riuscita di un battesimo, ma vi lascio il link alla mia pagina Instagram in cui potrete curiosare tutte le foto di quel giorno e le storie in evidenza:

https://www.instagram.com/saralunacanola/

Buon battesimo a tutte voi! Spero sia un giorno speciale come lo è stato per noi!