C’è una differenza d’età perfetta da mantenere prima di cercare il secondo figlio?

differenza di età tra primo e secondo figlio

Dopo aver parlato dell’età giusta per avere il primo figlio ecco un’altra domanda che i genitori spesso si fanno in tema di età: c’è una giusta differenza di età tra primo e secondo figlio? Quando una coppia decide di avere un secondo figlio spesso e volentieri si guarda al primo e si pensa quale potrebbe essere il numero di anni giusto a separarli. Una volta stabilito che sì, desiderate avere un altro bimbo a prescindere da tutto il resto, è normale mettersi a pensare a come si rapporterà con il primo figlio anche in base alla differenza d’età. Chiedendo in giro le opinioni sono tante: c’è chi dice che avere figli troppo “ravvicinati” non sia opportuno mentre altri sostengono sia meglio non attendere troppo. Qual è la verità?

Differenza di età tra primo e secondo figlio: quanta ce ne deve essere?

Partiamo dal presupposto che non stiamo parlando di una tempistica che stabilirete voi senza influenza alcuna. Le variabili che entrano in gioco quando si prova ad avere un bambino, come sapete bene, sono tante. Così come per l’età giusta in cui avere il primo figlio anche a questa domanda non esiste una risposta giusta e assoluta che valga per tutti. Avere un secondo figlio cambia la vita del primo anche in modo notevole, ecco cosa bisogna considerare.

Prima di compiere due anni nessun bambino è in grado di muoversi da solo; anche a livello psicologico prima di compiere il secondo anno di vita un bimbo non comprende cosa significhi l’arrivo di un fratellino ma solo il fatto che, a un certo punto, si ritrova a condividere l’attenzione di mamma e papà con qualcun altro. Superati i due anni si può comunque incorrere in problemi di gelosia ma il piccolo sarà maggiormente in grado di capire quello che i genitori gli comunicano e affrontare l’arrivo di un fratellino o di una sorellina in modo più sereno.

Non esiste una differenza di età ideale ma solo pro e contro in entrambi i casi

Non esiste una differenza d’età giusta in senso assoluto. Ha più seno parlare di pro e di contro sia che ci sia poca differenza di età tra i due bimbi sia che ce ne sia tanta. Se la differenza d’età è sotto l’anno, per esempio, la gelosia non è un problema che si pone ma i genitori sanno bene quanto difficile possa essere crescere due neonati contemporaneamente. Il pro maggiore? I due fratelli cresceranno insieme e saranno praticamente coetanei, pur considerato che anche in questa situazione ci sono degli svantaggi (condividere tutto, la competizione).

Quando la differenza d’età tra primo e secondo figlio è tanta può accadere che i fratelli non si percepiscano come tali e che il fratello maggiore di faccia carico del minore. Per un adolescente non è facile condividere la casa e gli spazi con un bimbo piccolo, come potete immaginare. Sempre considerato che non esiste una regola valida per tutti, probabilmente la differenza d’età migliore che ci può essere tra un bimbo e un altro sono due anni e mezzo o tre. Così facendo sarà trascorso abbastanza tempo per la mamma dalla prima gravidanza e il primogenito non vedrà arrivare il fratellino in una fase per lui delicata come, per esempio, l’inserimento all’asilo.