Seggiolini anti-abbandono: quali a norma e quali no? Facciamo chiarezza

seggiolini anti-abbandono

Cari genitori, sicuramente in questi giorni starete seguendo assiduamente gli aggiornamenti sulla questione seggiolini anti-abbandono. Quelli in vendita sono regolari o no? I più informati di voi sapranno della lite tra Altroconsumo e ministero dei Trasporti: secondo l’associazione alcuni sistemi anti-abbandono in vendita non sono omologati ma il ministero dei Trasporti ha smentito affermando che tutti i prodotti attualmente in commercio sono a norma. La Polizia Stradale ha suggerito alle famiglie di domandare la dichiarazione di conformità nell’atto dell’acquisto. Facciamo quindi chiarezza su quanto sta succedendo e sulla questione seggiolini anti-abbandono a norma o meno.

Seggiolini anti-abbandono a norma: la garanzia del ministero dei Trasporti

I seggiolini anti-abbandono sono diventati obbligatori a partire dal 7 novembre, e questo è un dato di fatto. A partire da quel giorno tutti i genitori si sono messi alla ricerca del seggiolino perfetto per il proprio bambino ma è emersa un’altra questione. Ognuno dei seggiolini che si trovano in commercio attualmente – sia nei negozi fisici che sugli store online – è omologato? Sono in molti i genitori che non hanno le idee chiare attualmente. Un seggiolino vale l’altro o si rischia di comprare un prodotto non a norma?

Le famiglie sono in allarme soprattutto dopo la denuncia di Altroconsumo: l’associazione ha elencato tutte le caratteristiche che deve avere un dispositivo a norma segnalando la non reperibilità sul mercato di modelli che si attivino automaticamente, senza necessità di manovre ulteriori da parte del conducente. La risposta del ministero dei Trasporti non è tardata e i collaboratori della ministra Paola Di Micheli hanno voluto chiarire la questione, come riporta Il Corriere della Sera.

Non ci risulta che siano in circolazione prodotti non rispondenti ai requisiti. In ogni caso la vigilanza sui requisiti previsti per legge è affidata alla Motorizzazione

Il consiglio della Polizia Stradale, che è quello che ha più senso seguire, è domandare la dichiarazione di conformità al momento dell’acquisto. Attualmente le sanzioni rimangono in sospeso. L’intenzione del Governo sarebbe quella di fare in modo di rinviarne l’applicazione a partire dal 6 marzo prossimo. E meno male! In questo modo tutti i genitori avranno modo di munirsi del dispositivo giusto e soprattutto il tempo per farlo. Il valore della sanzione? Da 83 a 333 euro (riducibili pagando entro i primi cinque giorni dalla multa). Chi infrange la regola perderà 5 punti dalla patente. Questa verrà sospesa per un periodo che va da due settimane a due mesi in caso di due infrazioni nell’arco di due anni.

Dubbi e chiarimenti: i seggiolini in commercio sono sicuri

Il ministero ha chiarito il dubbio sollevato da Altroconsumo. Secondo l’associazione non è chiaro se l’attivazione del dispositivo bluetooth da cellulare sia da compiere ad ogni utilizzo; in questo senso il ministero ha spiegato che, come spiega il libretto di istruzioni, il meccanismo va attivato una sola volta e andrà riattivato soltanto se verrà volontariamente staccato.

L’altro dubbio sollevato riguarda la possibilità che il dispositivo vada ad alterare le caratteristiche di omologazione dei seggiolini. Alcuni dispositivi, sia indipendenti che integrati, sarebbero inoltre irregolari perché necessitano della chiusura di una clip. Per risolvere ogni eventuale dubbio la soluzione è una sola: domandare apertamente la certificazione di omologazione all’acquisto. Solo così facendo si avrà il 100% delle garanzie necessarie e zero preoccupazioni se la polizia dovesse fermarvi.

Seggiolini anti-abbandono: come funzionano gli incentivi?

Si parla anche degli incentivi seggiolini anti-abbandono. Quando saranno resi disponibili e come vi si può accedere? Nei prossimi giorni verrà pubblicato un decreto che spiega come domandare il contributo. Per ottenere i soldi sarà necessario presentare la ricevuta di pagamento fino all’esurimento delle risorse stanziate. Cosa sappiamo finora? Che gli incentivi verranno dati alle famiglie che hanno necessità di comprare il seggiolino per i propri figli ma non a chi sceglierà di regalarlo.

Vi terremo aggiornati rispetto ai prossimi sviluppi in merito alla questione seggiolini anti-abbandono.